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Paul Wertigo in Concerto

Domenica 14 Luglio

14 LUGLIO alle 21.30 

PAUL WERTIGO TRIO
Il leggendario batterista di Pat Metheny si esibirà alla Fondazione Luigi Tronci con il suo TRIO per presentare il progetto Free the Opera.

Paul Wertico / Drums

Fabrizio Mocata / Piano

Gianmarco Scaglia / Contrabbasso

Free the Opera presenta due diverse ma connesse aree del jazz. Da una parte l’autentica interpretazione delle “canzoni popolari contemporanee del XIX secolo” e dall’altra i brani che derivano direttamente dall’incontro della creatività e dell’interplay dei musicisti. Non è un caso che uno di questi si chiami “Meeting of the Minds” Se nel jazz la scelta del materiale musicale non necessariamente influenza la formazione del gruppo, questo gruppo stesso produce del materiale musicale, producendo la maggior parte di ciò che i musicisti scelgono di suonare. Fabrizio Mocata è responsabile della scelta dei brani ed ha contribuito all’incisione con sorprendente versatilità, radicato nella formazione classica unita a tutte le esperienze musicali che ha maturato in diversi stili e generi. Gianmarco Scaglia ha contribuito con il suo accompagnamento solido e mai troppo invadente e con forte senso melodico e armonico. Il grande virtuosismo batteristico, la creatività poliritmica e il sostengo sono i contributi del grande Paul Wertico, che già da tempo ha dimostrato di essere maestro di ogni situazione musicale.

Paul Wertico è stato dall’81 al ‘99 il grande drummer del Pat Metheny Group, insieme a Steve Rodby e Lyle Mayls sono stati la base ritmica di uno dei gruppi Jazz world piu’ innovativi e seguiti degli ultimi 20 anni.

E’ un batterista molto molto originale, nel suo set con Pat Metheny sono presenti tre ride che usa costantemente lavorando con un gusto e una semplicità di esecuzione che sbalordiscono.

Il Pat Metheny Group è il gruppo che effettivamente lo porta al successo e proprio con il gruppo di Metheny infatti che Paul affina la sua tecnica e comincia a lavorare sull’uso dei piatti che diventerà poi una sua caratteristica.

Nonostante provenga da generi musicali diversi Wertico entra subito in armonia con il gruppo di Pat Metheny diventando un elemento fondamentale della formazione e un punto di riferimento per i batteristi che lo sostituiranno.

Per anni i musicisti jazz hanno interpretato temi presi a prestito dal repertorio della musica popolare contemporanea. I brani celebri vengono chiamati “standard” e la pratica del “tema con variazione” di antica memoria, in buona sostanza si rivela intramontabile. In questo progetto, Fabrizio Mocata ha pensato di andare a ritroso nel tempo prendendo alcune famose “arie” d’Opera che, per lo meno in Italia, possono essere considerate “canzoni popolari contemporanee del XIX secolo” e questo a mio parere conferisce ai brani più valore intrinseco e una qualità che consente più profonde esplorazioni nel tempo, struttura ed elaborazione armonica. Le tracce del CD rappresentano due diverse ma connesse aree del jazz. Da una parte abbiamo l’autentica interpretazione