Polidor: l’artista di strada che divenne attore nel cinema di Fellini

La ditta di Benedetto Tronci ebbe importanti contatti con famosi artisti come per esempio Ferdinand Guillaume che nel primo decennio del Novecento scrive diverse cartoline al costruttore per la richiesta di particolari strumenti (piastrelle intonate, campane) che gli sarebbero serviti per gli spettacoli che faceva con il fratello Natale in giro per l’Italia. All’epoca Ferdinand Guillaume era all’inizio della sua carriera ma poi sarebbe diventato un grande attore del cinema muto sotto lo pseudonimo di Polidor e avrebbe recitato anche nei film di Fellini ne Le Notti di Cabiria con il ruolo del monaco e ne La Dolce Vita come clown. 

La cartolina di Giuseppe Verdi a Filippo Tronci

Durante il corso della sua produzione, la famiglia Tronci instaurò importanti contatti con famosi musicisti e compositori e parliamo di nomi come Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, tutte figure di rilievo del teatro musicale. Verdi in questa foto autografata, che oggi fanno parte della collezione, esprime la sua gratitudine a Filippo Tronci per aver restaurato l’organo della chiesa di Roncole a cui il compositore era molto affezionato perché usava suonarlo da fanciullo.