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Gong

Il suono che arriva da lontano

I gong esposti testimoniano l’interesse di Puccini per sonorità provenienti da culture diverse.

Utilizzati in diverse produzioni teatrali tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, questi strumenti contribuivano a creare atmosfere solenni, misteriose o esotiche.

Il titolo della mostra, “Rangola il Gong”, richiama proprio il potente impatto sonoro di questi strumenti. Nel primo Atto I della Turandot il popolo di Pechino attende l’esecuzione del Principe di Persia. La folla e i servitori del boia stanno affilando la lama in attesa dell’evento. Il rintocco del gong funge da segnale drammatico: un altro pretendente ha fallito nel risolvere gli enigmi della Principessa e sta per perdere la testa, suscitando la gioia del sanguinario boia.